Ryanair: servizio Tv mette in dubbio sicurezza
Nuova bufera sulla compagnia low cost Ryanair. Un servizio di una televisione britannica, riproposto in Italia da Striscia la notizia, pone seri dubbi sulla sicurezza dei voli e sull’addestramento del personale navigante. Due giornaliste si sono finte aspiranti hostess e hanno partecipato a un corso di addestramento. Qui sono emersi fatti che pongono seri interrogativi sia sulla qualità dell’addestramento stesso, sia sulla sicurezza degli aeromobili.
In particolare il Sult, uno dei sindacati di categoria che ha presentato una denuncia a varie Procure italiane, sottolinea come nel fornire istruzioni sui soccorsi ai passeggeri in caso di incidente venga evidenziata l’estrema pericolosità del posto 1A negli aerei B737-200 che, dice l’addestratrice, a causa di una sporgenza metallica causerebbe inevitabilmente la morte del passeggero.
Inoltre secondo Fabrizio Tomaselli, segretario del Sult, l’intero addestramento degli assistenti di volo risulterebbe superficiale e approssimativo. Infine sono state ribadite le accuse di sottoporre il personale a turni di lavoro “massacranti” con possibili ripercussioni sull’efficienza e, dunque, sulla sicurezza.



